Celtegh

Milanesi D.O.C.

Origini di MIlano

Milano, si presume, sia stata fondata dai celti appartenenti alla cultura di Golasecca, inizialmente si presentava come un piccolo villaggio che è andato ad ingrandirsi col tempo. Tito Livio scrisse che la fondazione avvenne intorno al 600 a.C. ad opera di Belloveso combattendo e sconfiggendo le popolazioni etrusche .La città era situata nel mezzo di importanti vie di comunicazione ,in un primo momento si chiamò Mediolanum (“in mezzo alla pianura” o “pianura di mezzo”, con planum divenuto lanum, per influsso delle lingue celtiche, in cui la p- cade all’inizio di parola). Il centro della città sembra sia stato lo stesso di quello attuale, ovvero in piazza Duomo. Secondo Polibio (storio antico del mediterraneo) al posto del duomo sorgeva un tempio di una divinità gallica dove erano custodite “le immobili” appartenenti ai guerrieri insubri.

Mappa-Milano-Celtica

« A Segoveso fu quindi destinata dalla sorte la Selva Ercinia; a Belloveso invece gli Dei indicavano una via ben più allettante: quella verso l’Italia. Quest’ultimo portò con sé il soprappiù di quei popoli, Biturgi, Arverni, Senoni, Edui, Ambarri, Carnuti, Aulirci. Partito con grandi forze di fanteria e di cavalleria, giunse nel territorio dei Tricastini. Di là si ergeva l’ostacolo delle Alpi… Essi poi, attraverso i monti Taurini e la valle della Dora, varcarono le Alpi; e, sconfitti in battaglia gli Etruschi non lungi dal Ticino, avendo sentito dire che quello in cui si erano fermati si chiamava territorio degli Insubri, lo stesso nome che aveva un cantone degli Edui, accogliendo l’augurio del luogo, vi fondarono una città che chiamarono Mediolanium. »

(Tito Livio, Historiae, 5, 34)

Secondo Plinio Il vecchio in uno dei suoi testi scritti “Naturalis Historia” spiega che per primi gli insubri furono a fondare Milano ,mentre ancora Strabone sosteneva che il legame tra la città e gli insubri persisteva. Così come Polibio provò la presenza degli insubri nella regione .

« Gli Insubri, invece, ci sono ancora oggi. Essi avevano come metropoli Mediolanum, che anticamente era un villaggio (tutti infatti abitavano sparsi in villaggi); ora invece è una città importante, al di là del Po, quasi ai piedi delle Alpi. »

(Strabone, Geografia, 5-6.)

« […](le terre) che sono situate nei dintorni delle foci del Po furono abitate dai Laevi e dai Lebeci, e dopo di loro dagli Insubri, il più grande di questi popoli; e a valle lungo il fiume, vivevano i Cenomani. »

(Polibio, Storie, 2,17.)

Purtroppo essendo stata Milano un luogo molto abitato, non ci sono molte informazioni che risalgono alla Milano celtica o alla Milano romana perché il deposito archeologico è stato manomesso, ma grazie a tecniche di scavo si è comunque riusciti a risalire, anche se parzialmente, alle protostoria della città.

Dopo essere stata la città più importante dei celti insubri, Milano fu occupata dai consoli romani Calvo e Marcello nel 222 a.C. ,quando insubri e romani si allearono per sconfiggere un nemico comune.

Nelle pagine di cui il sito è composto cercheremo di dare, anche con l’aiuto di parte della simbologia presente in sognipedia, quante più informazioni è possibile (mito, leggende, letteratura, archeologia) per avere un’idea più o meno ragionata delle origini della nostra popolazione, partendo proprio dalla simbologia utilizzata per esprimere la propria cultura; la cultura dei nostri avi.