Celtegh

Milanesi D.O.C.

Letteratura

I Celti erano popolazioni appartenenti ad uno stesso gruppo linguistico .Le lingue celtiche fanno parte della famiglia linguistica indoeuropea a cui appartengono l’irlandese,lo scozzese ,il gallese, il cornovagliese e il bretone. Durante il primo millennio a.C. erano parlate in tutta l’Europa,oggi sono limitate a poche zone della Gran Bretagna,in Irlanda e in Francia. Il celtico si divide in 4 sub-famiglia:

* il gallico

* il celtiberico

* il goidelico

* e il brittonico

I Celti furono i primi abitanti dell’Europa a costituire un popolo unito sia culturalmente che linguisticamente. Per quanto riguarda la letteratura celtica abbiamo poche testimonianze scritte, perchè condividevano ,per tradizione,solo oralmente per mezzo dei bardi o i druidi,o comunque i sapienti. L’uso della scrittura per i celti era ritenuta illecita. Ma in età tarda vennero cmq messe per iscritto molti testi poetici in irlandese; molto conosciuta è l’espressione celtica «che mi giunga la vita, che non mi giunga la morte».

ogham-alphabet

La letteratura celtica si divide in due rami: il gaelico (irlandese) e il britannico (cimrico).

la letteratura gaelica ,è la più antica tra quelle provenienti dalla cultura celtica,si hanno primi cenni nell’alfabeto Ogham nel 4° e 5° secolo a.C.

possiamo dividerla in 4 cicli :

* Il ciclo epico-mitologico o dei Tuatha Dê Danann dove riscontriamo frammenti relativi alle battaglie e rappresenta l’Irlanda pre-cristiana,e dove si raccontano le origini e la formazione dell’Irlanda e i suoi popoli.

* Il secondo ciclo epico degli Ulati è la massima esposizione dell’epica irlandese con la Tain Bò Cualnge (La razzia di Cuailgne)che narra di una grande armata capitanata da Medb che invade l’Ulster per rubare un toro marrone di Cooley ma Cú Chulainn le bloccherà il cammino .

* Il ciclo epico dei feniani è un corpo di prosa e versi canta le imprese di Finn e del suo esercito , di suo figlio Oisin e del figlio di questo, Oscar

* il Ciclo storico o detto dei re, tratta la storia dei sovrani irlandesi fra il 3° e il 7° secolo d.C.

La letteratura dei Celti del gruppo britannico ,narrava battaglie contro i Sassoni invasori del 5° secolo I massimi esponenti furono Gildas, Mabinogion e Dafydd ab Gwilym dove iniziano le prime influenze provenzali, la nascita del teatro popolare, l’affermarsi dei Bardi (poeti) e la traduzione della Bibbia nel 1588. La saga britannia si manifesta nelle poesie dei bardi del sesto secolo ,racconta le gesta in battaglia di Cunedda ,Arturo,Unen Reged principe del nord .Per tutti i bardi la difficoltà filologia consiste nella tarda trascrizione dei loro canti ,per di più sono stati riscritti con un linguaggio molto più moderno dell’originale Tra i vari personaggi descritti dai canti dei bardi c’era sicuramente Myrddin (Merlino) ma che sembra più un personaggio inventato che reale.

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Celtic Revival

Tra il 1845 e il 1849 la dominazione britannica stava contribuendo a impoverire la popolazione irlandese. Il paese attraversa un momento di crisi socio-economica,che secondo molti aveva l’esigenza di recuperare le proprie origini e ripristinare l’uso della lingua originale . Cosi si avviò un movimento indipendentista irlandese quando nel 1901 la Lega Gaelica (nata nel 1893 fondata da Douglas Hyde) inscenò la commedia “la corda di paglia ” dando così un simbolico avvio al ritorno della letteratura in lingua celtica.

Ma è solo con William Butler Yeats (Nobel per la letteratura nel 1923)che si può parlare di vero Celtic Revival (rinascimento celtico )con la sua “Poems and ballads of Young Ireland ” girò diversi teatri importanti .Grazie a Yeats qualcosa si mosse , e nel “Manifesto for Irish Literary Theatre”, si espresse l’ ambizione di fondare una suola di letteratura che preservasse le origini celtiche .

« We propose to have performed in Dublin, in the spring of every year certain Celtic and Irish plays, which whatever be their degree of excellence will be written with a high ambition, and so to build up a Celtic and Irish school of dramatic literature. We hope to find in Ireland an uncorrupted and imaginative audience trained to listen by its passion for oratory, and believe that our desire to bring upon the stage the deeper thoughts and emotions of Ireland will ensure for us a tolerant welcome, and that freedom to experiment which is not found in theatres of England, and without which no new movement in art or literature can succeed. We will show that Ireland is not the home of buffoonery and of easy sentiment, as it has been represented, but the home of an ancient idealism. We are confident of the support of all Irish people, who are weary of misrepresentation, in carrying out a work that is outside all the political questions that divide us. »

« Noi ci proponiamo di rappresentare a Dublino, ogni anno a primavera, alcuni drammi celtici e irlandesi che siano scritti, qualunque sia il loro livello di compiutezza, con un’elevata ambizione, e fondare così una scuola di letteratura drammatica celtica e irlandese. Noi speriamo di trovare in Irlanda un pubblico incontaminato e immaginativo, addestrato all’ascolto dalla sua passione per l’oratoria, e crediamo che il nostro desiderio di portare sulla scena le emozioni e i pensieri più profondi d’Irlanda ci garantirà un’accoglienza tollerante e quella libertà di sperimentazione che non si trova nei teatri d’Inghilterra senza la quale nessun movimento, nell’arte e nella letteratura, può avere successo. Noi dimostreremo che l’Irlanda non è la patria della buffoneria e dei sentimenti facili, come è stata rappresentata, ma la patria degli antichi ideali. Noi confidiamo nell’appoggio di tutto il popolo irlandese, che è stanco di rappresentazioni falsate, per portare a termine un compito che va al di là di tutte le questioni politiche da cui siamo divisi. »

(W.B.Yeats, Lady I.A. Gregory e Edward Martyn dal Manifesto for Irish Literary Theatre)